La Legge di Bilancio 2025 modifica l’art. 16 del Decreto Legge 19 settembre 2023 n 124, convertito con Legge 13 novembre 2023 n 162, riproponendo per l’anno 2025 la Zona Economica Speciale per il mezzogiorno – ZES UNICA. Sono ammesse le regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, con l’obiettivo di incrementare la crescita nei territori meno sviluppati.
SOGGETTI BENEFICIARI
L’agevolazione è rivolta alle imprese dei settori manifatturiero, di logistica, di produzione, della ricettività, di commercio, agricoltura e pesca (compresa la trasformazione e commercializzazione), già operative nella ZES Unica e/o di nuovo insediamento.
Non sono ammesse le aziende che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.
AREE AMMESSE
La ZES Unica si estenderà sull’intero territorio regionale di: Abruzzo, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.
INVESTIMENTI AMMESSI
Sono ammissibili gli investimenti realizzati a partire dal 1 gennaio 2025 fino al 15 novembre 2025 con un importo compreso tra i 200.000 euro e i 100 milioni di euro, riguardanti:
- Acquisto di terreni
- Acquisto, realizzazione e ampliamento di immobili strumentali agli investimenti
- Acquisto di impianti macchinari e attrezzature
Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.
AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI
Per le aziende che decidono di investire all’interno della zona ZES è concesso un contributo sotto forma di credito di imposta nella misura compresa tra il 15% ed il 70% a seconda del territorio di riferimento e della dimensione di impresa. Per la Regione Campania il credito di imposta è del 60%.
Per investimenti rientranti tra quelli contemplati dal Regolamento (UE) n.2024/795 (Regolamento STEP) è previsto un incremento delle intensità massime di aiuto di 10 punti percentuali nelle “zone a”, e di 5 punti percentuali nelle “zone c” della Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
DOTAZIONE FINANZIARIA
Il Plafond destinato alla Linea d’Intervento è pari a eur 2.200 milioni di euro per l’anno 2025, a cui potranno essere aggiunti ulteriori stanziamenti.



